Festa della Cipolla di Vatolla L'ultimo weekend dedicato alla dieta mediterranea

Con l’ultimo evento si conclude, con grande successo di pubblico e critica, la quinta edizione della Festa della Cipolla di Vatolla. L’evento nel borgo antico di Vatolla, comune di Perdifumo. Durante gli incontri culturali e gastronomici si parlerà della famosissima dieta mediterranea e del fatto che la sua storia potrebbe non essere così scontata; così come ha spiegato Vincenzo Pepe, ricercatore all’Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli e presidente nazionale di “Fare ambiente – Movimento ecologista europeo”.

«Si dice che sia Ancel Keys lo scopritore della dieta mediterranea – ha raccontato Pepe – ma questo non è vero. C’è stato un cilentano prima di lui, grande scienziato, professore e preside della Facoltà di medicina della Sapienza, fisiologo e fondatore dell’Istituto di nutrizione, Sabato Visco, che già negli anni ’20 aveva fatto alcuni studi sulle peculiarità alimentari del Cilento. Quindi, non escludo la possibilità che Keys abbia preso dagli scritti preesistenti e abbia poi avuto una buona capacità nel far marketing».

Secondo lo studioso cilentano, questa storia e rimasta sconosciuta ai più, perché Visco era anche un acceso sostenitore del regime fascista. «Le idee politiche sono qualche cosa di diverso dal lavoro scientifico – ha spiegato ancora Pepe – non possiamo lasciarci condizionare».

Dopo aver avuto la nota schermitrice Antonella Fiordelisi a far da madrina lo scorso 12 agosto, si aprirà sabato 25 agosto con il convegno “Opportunità e ricchezza – il libero commercio dalle lezioni di economia di Antonio Genovesi ad oggi”, alle ore 19. Si riuniranno nella corte del Castello de Vargas Corrado Ocone, filosofo e saggista e Lorenzo Infantino professore di Metodologia delle scienze sociali alla LUISS. Modera il dibattito Antonello Cuoco de’ “Il Denaro” con i saluti diVincenzo Pepe e Attilio Bianco di Genuis Loci Cilento. La serata continuerà alle 22 con il racconto del biologo e nutrizionista Giovanni Sgroi: “Natura e territorio, sviluppo locale e biodiversità: la cipolla di Vatolla”. È il 26 agosto alle ore 20, invece, l’appuntamento con la presentazione del libro: “Namastè per volersi bene” (pubblicato da Minerva Edizioni) di Maria Teresa Ruocco Conte Sagara, un saggio che spiega come riscoprire sé stessi. Farà da relatore Vincenzo Pepe con gli intermezzi musicali d’autore del maestro Santino Scarpa. Alle 22 segue il racconto “La cultura come volano per lo sviluppo locale” con i saluti Vincenzo Paolillo, Sindaco Comune di Perdifumo; Angelo Serra, Presidente Comunità Montana Alento Montestella; Luca Cerretani, Vicepresidente Provincia di Salerno. Introdurrà il dibattito il professore Vincenzo Pepe, rappresentante della Fondazione Giambattista Vico e interverranno: Claudio Aprea, Assessore alla Cultura Comune di Capaccio-Paestum; Elvira Serra, Vicesindaco Comune di Agropoli; Mauro Inverso, Sindaco di Orria; Carmine D’Alessandro, Presidente Gal Cilento Regeneratio; Romano Gregorio, Direttore Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano eAlburni; Tommaso Pellegrino, Presidente Parco Nazionale Cilento Vallo di Diano e Alburni; Franco Alfieri, Consigliere Delegato Regione Campania Agricoltura Caccia e Pesca.

«Con questa festa – conclude Pepe – si vuole recuperare l’antica biodiversità naturale e utilizzarla anche come volano per rilanciare il territorio. Se oggi, in un piccolo borgo come quello di Vatolla arrivano 30.000 persone, è merito di iniziative culturali come questa». «Un ringraziamento particolare- dichiara Angela Marzucca, Presidente dell’Associazione Cipolla di Vatolla – va alle persone che fanno parte dell’associazione Cipolla di Vatolla per l‘intenso lavoro che hanno svolto in questi mesi e ai nostri partners che hanno creduto in questa festa».

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