Raccolta di fondi per Noemi Non si ferma l'onda di commozione e solidarietà per la piccola di 4 anni ferita gravemente nel corso di un agguato a Napoli

Lumicini, candele, messaggi, pupazzetti, giocattoli e il suo nome invocato, amato e ripetuto da più voci come in una cantilena: Noemi, Noemi, Noemi.

Non si ferma l’onda di commozione, emozione e partecipazione dei napoletani e non solo nei confronti della bambina di 4 anni ferita il 3 maggio nel corso di una sparatoria di camorra in piazza Nazionale a Napoli.

Le sue condizioni migliorano ma la prognosi resta riservata. I medici dell’ospedale Santobono hanno fatto un vero e proprio miracolo per salvare la vita alla bambina ferita da un proiettile che entrato dal punto della scapola ha attraversato il polmone destro poi frantumato una vertebra e arrestato la sua forza viva passando nel polmone sinistro.

Napoli si è mobilitata e nei fatti ha adottato la piccola. C’è stata una presa di posizione della città – fatto rarissimo – contro l’autore dell’agguato Armando Del Re e del fratello Antonio Del Re. L’obiettivo dell’agguato era Salvatore Nurcaro centrato da 4 colpi e ricoverato ancora in gravi condizioni all’ospedale San Giovanni Bosco.

Dicevamo della città che non si dà pace e tenta di dare un aiuto concreto alla bimba. Una raccolta fondi da destinare a Noemi, è stata  organizzarla dai soci della ONLUS ‘Donne per il Sociale’, una associazione che si occupa di violenza sulle donne e sui bambini.

“Stiamo organizzando un evento per fine di maggio, – spiega la presidente Patrizia Gargiulo – per raccogliere le offerte dei nostri soci e di chiunque altro voglia contribuire a costituire una somma da mettere a disposizione dei genitori della piccola Noemi, per la riabilitazione e per regalare loro qualche giorno di vacanza di cui sicuramente hanno bisogno. Noemi è figlia di tutti noi e quindi abbiamo il dovere di proteggerla e di contribuire alla sua ripresa”.

“Nei prossimi giorni – ha aggiunto il capo dipartimento della onlus, Luigi Ferrandino – è prevista la riunione del Dipartimento per la Legalità della Nostra ONLUS per studiare un disegno di legge che possa costituire strumento affinché fatti come quelli accaduti in Piazza Nazionale non si ripetano mai più».

Intanto, anche i detenuti, agenti di polizia e volontari sono scesi  in campo per urlare insieme “No alla violenza criminale”. Con la III° edizione del “Fair Play E-Vent Cup” dal titolo “Giochiamo il futuro calciando il passato”, organizzata in collaborazione con il Centro Penitenziario di Secondigliano, sarà dedicata a Noemi.

L’iniziativa mira, attraverso l’aggregazione sportiva, a favorire iniziative con gli studenti delle scuole del quartiere per prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo, delle devianze minorili e della violenza in generale.

La manifestazione prenderà il via giovedì 16 maggio con un dibattito su devianza e criminalità con gli alunni delle classi elementari presso l’Istituto comprensivo Giovanni Pascoli 2.

Venerdì 17 maggio gli studenti incontreranno poi i detenuti e dopo la celebrazione della Santa messa da parte di don Augusto Piccoli avrà luogo il tanto atteso incontro calcistico.

La manifestazione è a cura dell’associazione internazionale O.C.C.T. nata nella sede centrale di Cittadella (Padova), prevede una raccolta fondi per l’acquisto della DIGNI-CAP (uno speciale “casco” per evitare la caduta dei capelli durante le sedute della chemioterapia) da donare al reparto oncologico dell’ospedale di Cittadella, che sarà poi gestito insieme alle associazioni Altre Parole e Insieme per Mano ad uso gratuito per i pazienti che ne avranno necessità.

 

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La domenica n.15 Dicembre/Gennaio 2014
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