Concorso Regione Campania: notizie utili, commenti e segnalazioni dopo il primo giorno delle preselettive

Ieri, tra non poche polemiche, si è svolto il primo giorno della prova preselettiva del Concorso indetto dalla Regione Campania per l’assunzione di 1.225 unità di personale da inquadrare nella categoria C.

Giornata stressante e lunga sia per i partecipanti appartenenti al gruppo di mattina che per quelli del gruppo pomeridiano.

Le prove preselettive sono gestite, presso la Mostra D’Oltremare, da Formez PA per conto della Commissione Ripam-Dipartimento della Funzione Pubblica.

Nei gruppi di studio su Facebook, è stato un susseguirsi di notizie, di commenti e segnalazioni.

A prova ultimata, finalmente, sono arrivate le tanto attese dichiarazioni dei partecipanti, nell’ottica di condivisione dell’esperienza.

Prima notizia è che i padiglioni, contrariamente ad alcune voci che erano state riportate, sono muniti di aria condizionata ed è possibile introdurre acqua e cibo.

Nei padiglioni c’è uno schermo che permette di seguire le varie operazioni di sorteggio dei test e di fotocopiatura dal padiglione principale.

Il test sorteggiato viene fotocopiato in ogni padiglione dove ci sono quattro stampanti e gli assistenti in sala (circa una ventina) spillano e imbustano per poi distribuire a tutti.

Per ogni sessione, si estrae un’unica batteria di 80 quesiti, stampata in due versioni che differiscono tra loro per l’ordine dei quesiti. Una fila avrà la versione A e la fila accanto avrà la versione B.

I partecipanti riceveranno il foglio dove annerire i pallini per dare le risposte e il plico con le 80 domande.
Avranno due minuti di tempo per controllare che non ci siano eventuali segni nell’area dei pallini.

La prova si svolge contemporaneamente in tutti i padiglioni.

È consentito andare in bagno ad eccezione del momento in cui distribuiscono la busta con il test e durante la prova.

I cellulari devono essere spenti e comunque i padiglioni sono schermati.

Tanti hanno chiesto se è possibile portare le borse. Ebbene sì, le borse si possono portare e vanno posate sotto la sedia.

Niente calcolatrici, ma eventuali calcoli si possono fare sul retro del foglio delle domande che verrà poi da loro cestinato.

Per quanto riguarda le domande, pare che fossero più o meno fattibili. Simili ma non uguali a quelle delle esercitazioni.

Non sono mancate però le segnalazioni per una procedura, definita alquanto anomala: il codice a barre da applicare sul foglio delle risposte e sul foglio anagrafico, quello che garantisce l’anonimato della scheda delle risposte, è stato distribuito quasi a termine della prova.

Solo dopo l’alt pertanto è possibile incollare i codici a barre sul foglio con le risposte e sul foglio anagrafico.

Tale procedura è stata espressamente dichiarata il 2 agosto nelle ISTRUZIONI PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROVA PRESELETTIVA alla voce Regola di anonimato: “A conclusione della prova i candidati verranno invitati ad apporre i due codici a barre identici che saranno stati precedentemente consegnati, uno sul foglio anagrafico e l’altro sul foglio di risposta”

Generalmente in altri concorsi, come raccontato, il codice a barre da apporre sul foglio elettronico viene distribuito nella fase di identificazione, prima dell’estrazione dei test da somministrare, così da essere sicuri che il foglio non possa essere sostituito.

In effetti, se i due codici a barre fossero applicati negli appositi riquadri, durante la fase di identificazione, prima dell’inizio della prova, sarebbe superflua anche la frase: “Dopo l’inizio delle prove non è assolutamente consentita la sostituzione del foglio a lettura ottica” che si legge nel testo delle ISTRUZIONI PER LO SVOLGIMENTO DELLA PROVA PRESELETTIVA.

Lina Andreozzi

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