Che il senatore Maurizio Gasparri sia rimasto in fondo e in superficie un fascista, lo si sapeva. Reagire in malo modo a una domanda legittima di Claudia Di Pasquale di Report per un’inchiesta sulle fondazioni mostra chi è Gasparri.

Il parlamentare non solo le ha sequestrato il microfono e la telecamera costringendo la cronista ad aspettare la fine del convegno ma l’apostrofata: “Lei mi entra nella prostituzione maggiorenne?”.
La colpa di Claudia Di Pasquale è stata quella incalzare Gasparri e chiedergli se la fondazione ‘Italia Protagonista’ rientri o meno nella legge Spazzacorrotti. Una lesa maestà che ha fatto infuriare il berlusconiano Gasparri.

Pronta la replica del conduttore di Report Sigfrido Ranucci, che ha ricordato al senatore la distinzione tra prostituzione e professione giornalistica.













































































































































































