Campania, De Luca decide per la zona arancione andando contro la decisione del Governo. Scoppia la rabbia dei ristoratori: “Intervenga il prefetto”

Hanno chiesto di incontrare il prefetto di Napoli, Marco Valentini, e hanno deciso di non interrompere il blocco strade nel lungomare di Napoli fino a che non avranno questo appuntamento.

La protesta ha come imputato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha deciso con una nuova ordinanza di lasciare la Campania in zona arancione.

Domani infatti sarebbe dovuta diventare gialla, con la possibilita’ di maggiore liberta’ di movimento e soprattutto la possibilita’ di poter pranzare seduti a tavola in pizzerie, trattorie e pub.

Una boccata d’ossigeno per i tanti ristoratori che stanno affrontando le difficolta’ di una chiusura forzata dovuta alla diffusione del Covid 19. I primi a bloccare la strada sono stati i ristoratori del lungomare che hanno deciso di scendere in strada. 

Da domani l’Italia sarà tutta gialla tranne l’Abruzzo e per l’ordinanza di De Luca anche la Campania.

Una decisione inaspettata, quest’ultima, che ha scatenato l’ira dei ristoratori di Napoli che sono scesi in strada bloccando il lungomare nel cuore della città partenopea.

Ma il provvedimento firmato dal governatore ha fatto storcere il naso anche al sindaco Luigi De Magistris che, dopo aver emanato in giornata un’ordinanza per la chiusura delle strade in caso di assembramenti, è stato costretto a fare marcia indietro revocando il testo.

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