Un boato e parte del parcheggio antistante il Covid Residence dell’ospedale del Mare è sprofondato in una enorme voragine.

L’emergenza è scattata alle 7 del mattino. Sul posto sono giunte le squadre dei vigili del fuoco e numerose volanti.

Pare sia stato uno sprofondamento strutturale, lo sosterrebbero i tecnici dovuto a un cedimento strutturale.

La voragine ha inghiottito diverse auto, ma non ci sono al momento feriti. 

Ora sono a lavoro i tecnici impegnati nei sopralluoghi e per effettuare tutti gli accertamenti del caso. Insomma, pare che sia da escludere l’azione dolosa oppure altri eventi.

In tutto l’Ospedale del Mare al momento è interrotta l’alimentazione elettrica dalla cabina principale ma il presidio è alimentato dai gruppi elettrogeni che garantiscono la piena operatività della struttura e la piena efficienza dell’attività assistenziale.

Nel più breve tempo possibile l’Asl Napoli 1 Centro provvederà a chiudere temporaneamente il Covid Residence per l’impossibilità di garantire acqua calda e energia elettrica.

“C’e’ stata un’esplosione sotterranea con conseguente implosione che ha aperto una voragine di almeno 15 metri di profondità. I vigili del fuoco hanno fatto una prima ispezione e ci confermano che, al momento, non ci sono feriti. Ancora non sono state avallate ipotesi sull’origine, ma vorrei tranquillizzare tutti: l’ospedale è perfettamente funzionante”. Cosi’ Ciro Verdoliva, direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro, interviene a Radio Crc in merito all’esplosione avvenuta all’alba nel parcheggio dell’Ospedale del Mare.

Verdoliva fa sapere che “con molta probabilità dovremmo chiudere il Covid Residence per la messa in sicurezza della struttura, priva di corrente ed acqua calda al momento. I sei ospiti presenti verranno evacuati. Nonostante tutto, non ci ferma sicuramente una voragine”

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