Il sindaco Manfredi presenta la nuova Giunta alla città: “La nostra è una sfida collettiva”

“Dare risposte ai napoletani”, “Occorre lavorare isieme”, “La mia è una giunta d’esperienza chi mi cnosce sa che valorizzo i giovani e saranno da me inseriti negli staff per creare un giusto equilibrio e ricambio”, “La città non ha bisogno di un dissesto economico dobbiamo lavorare con il governo cenrale per evitare questa visione”.

Si presenta cosi Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli nel presentare la sua giunta e rimarcando più volte che la nuova amministrazione è una sfida di tutti, ognuno deve metterci un pezzettino di se. Voce tranquilla, monocorde e fermezza sugli argomenti e problemi della città.

“La nostra sarà un sfida collettiva. Io rappresento tutti i napoletani: coloro che mi hanno scelto ma anche gli altri che legittimamente hanno fatto altre scelte. Oggi è finito il tempo della campagna elettorale e della propaganda”.

”Il governo della città sarà basato sulla condivisione e sull’apertura alle migliori risorse, sull’ascolto, sul confronto ma sarà anche un governo deciso e fermo per effettuare le scelte necessarie per il bene di Napoli con un rapporto istituzionale solido con tutte le istituzioni quelle più vicine come la Regione il Governo e quelle più lontane come la Commissione Europea che è vicina ai progetti della nostra città”. 

 ”E’ un momento molto importante in cui la città ha bisogno di una guida ferma e operativa perché la situazione è molto complicata. Ci sono tante emergenze quotidiane e c’è la necessità dare risposte concrete ai cittadini che chiedono di avere più vivibilità e una città normale”.

“Ci sono tanti problemi ma oggi si parla di futuro, di una città che riparte, che è ben amministrata, che risponde ai bisogni e a problemi dei cittadini, che è capace di cogliere a testa alta le occasioni che verranno nei prossimi giorni e mesi a partire dal nuovo quadro di sostegno comunitario, dal Pnrr, dai fondi per la coesione. Una città forte, salda che mette in campo le migliori competenze per dare risposte concrete e vere”. 

Di seguito un breve profilo degli assessori con relative deleghe:

Vicesindaco con delega all’Istruzione e alla Famiglia: Maria Filippone Classe 1954. Docente di Italiano, Latino e Greco. Già dirigente scolastica dei Licei Genovesi e Sannazaro

Bilancio: Pier Paolo Baretta Classe 1949. Docente di Storia dell’Economia alla Pontificia Università Antonianum di Roma. Già sindacalista, deputato e Sottosegretario all’economia nei Governi Letta, Renzi, Gentiloni e Conte II

Infrastrutture e mobilità: Edoardo Cosenza Classe 1958. Docente di Tecnica delle Costruzioni all’Università Federico II. Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli. Già Assessore ai Lavori pubblici della Regione Campania.

Urbanistica: Laura Lieto Classe 1966. Docente di Teoria dell’Urbanizzazione all’Università Federico II

Turismo e Attività produttive: Teresa Armato Classe 1955. Giornalista. Già senatrice, assessore regionale al Bilancio, ai Trasporti, alla Sanità, al Turismo e vicepresidente della Provincia di Napoli

Politiche sociali: Luca Trapanese Classe 1977. Fondatore di “A Ruota Libera Onlus” che si occupa di progetti legati alla disabilità, della Comunità per ragazzi disabili senza genitori “Il borgo Sociale” e di una casa famiglia per bambini con gravi malformazioni, unica in tutto il Sud Italia, “La Casa di Matteo”.

Polizia municipale e legalità: Antonio De Iesu Classe 1955. Già Vicecapo della Polizia, Questore di Napoli, Milano, Avellino e Salerno.

Ambiente e Mare : Paolo Mancuso Classe 1948. Già Procuratore capo a Nola e PM presso la Procura di Napoli

Politiche giovanili e del lavoro: Chiara Marciani Classe 1977. Esperta in programmazione dei Fondi europei. Già Assessore alla Formazione della Regione Campania.

Salute e verde: Vincenzo Santagada Classe 1958. Docente di Chimica Farmaceutica e Chimica Analitica all’Università Federico II. Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli.

Sport e Pari opportunità: Emanuela Ferrante Classe 1972. Avvocato. Capo Area contenzioso dell’Agenzia delle Entrate.

Il Sindaco mantiene per sé le seguenti deleghe: Cultura; Pnrr, Finanziamenti europei e Coesione territoriale; Grandi Progetti; Personale; Organizzazione; Decentramento; Digitalizzazione e innovazione.

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