L’Arcivescovo Battaglia incontra il Comitato di liberazione dalla Camorra periferia Est

Presso la sede dell’Arcidiocesi di Napoli in Largo Donnaregina, l’Arcivescovo don Mimmo Battaglia e il vescovo ausiliario don Franco Beneduce hanno incontrato una delegazione del ‘Comitato di liberazione dalla camorra’ periferia Est di Napoli’ in vista della manifestazione del trentaduesimo anniversario della ‘strage del bar Sayonara’ che si terrà giovedì 11 novembre alle ore 9 e 30 a Ponticelli, nella piazzetta Egizio Sandomenico.

La Chiesa di Napoli aderisce all’iniziativa, sarà presente il vescovo ausiliare don Franco Beneduce oltre che i rappresentati delle parrocchie del territorio.

Il ‘Comitato di liberazione dalla camorra’ periferia Est di Napoli’, a cui aderiscono oltre 50 tra associazioni, enti, sindacati, educatori, parrocchie, gruppi del volontariato, esponenti istituzionali e cittadini, ha rivolto un appello: ‘Alla città distratta: Camorra, Ponticelli Chiama Napoli’.

L’Arcivescovo Battaglia ha spiegato di :”Condividere la forza di questa lotta. Di essere impegnato come Chiesa di Napoli nel costruire una grande rete. Non basta solo occupare gli spazi ma sviluppare un patto educativo al servizio della gente”.

Il Comitato di liberazione dalla camorra nel suo appello sottolinea come: “La città non nasconda più l’assurdo di Ponticelli e dei quartieri ‘governati’ dalle bande della camorra. Non è più tempo di girarsi dall’altra parte, bisogna gettare lo sguardo oltre i muri invisibili che fanno di Napoli una città divisa, impaurita, acquiescente”. 

Infine, il vescovo ausiliare Don Franco Beneduce ha parlato di “una comunità che deve divenire lievito ed essere concentrati per cambiare la realtà”.

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