Non si placano le polemiche per la scarcerazione di uno degli stupratori delle 2 cugine di Caivano

Reading Time: < 1 minute Non si placano le polemiche per la scarcerazione di uno degli stupratori delle 2 cugine di Caivano

0 0
Reading Time: < 1 minute

Non si fermano le polemiche per la scarcerazione di uno dei due maggiorenni del branco che stuprò le due cuginette di 10 e 12 anni a Caivano. Concessi gli arresti domiciliari non in Campania ma in Veneto presso un familiare.

La decisione è stata adottata dal giudice per le indagini preliminari che ha concesso i domiciliari al 19enne finito in carcere per le violenze insieme a un 18enne e ad altri sette minorenni lo scorso settembre. Il gip, in pratica, ha accolto l’istanza del difensore del ragazzo, anche se la procura di Napoli Nord ha espresso parere contrario.

Secondo il giudice gli abusi di natura sessuale ai danni delle due bambine si sono “innestati in un contesto territoriale di profonda incuria e abbandono e sono stati agevolati dal senso di appartenenza al gruppo criminale dei suoi membri, quasi tutti minorenni o poco più che maggiorenni”.

Il 19enne ha lasciato il carcere per un regime di detenzione domiciliare in Veneto. “Appare elemento piuttosto rassicurante – osserva il gip – in ordine alla rescissione dei legami con il predetto contesto, inducendo a confidare in un’adeguata capacità auto-contenitiva”.

Le polemiche però non si sono fatte attendere e la notizia della scarcerazione ha gettato letteralmente molti residenti del parco Verde di Caivano nello sconcerto proprio adesso che lo Stato ha avviato una massiccia azione di bonifica e rivitalizzazione dell’intero territorio e in particolare nei luoghi teatro della violenza.

Metti un like alla nostra Fanpage

© Riproduzione riservata
www.ladomenicasettimanale.it

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiudi
Ascolta le notizie
Social profiles
Chiudi