Della sciagura di via De Filippo a Napoli dove a seguito di una esplosione di alcune bombole di gas un fabbricato ha perso la vita Giovanni Scala, 57 anni, mentre ci sono anche quattro persone ferite di cui una donna in codice rosso.

L’esplosione ha fatto cedere e parzialmente crollare l’ala di un edificio, danni ingenti si registrano per alcune attività di ristorazione e locali deposito e commerciale con lo sfratto di 20 famiglie. Una storia tragica che poteva finire peggio se non fosse intervenuto eroicamente Luigi Peluso, 57 anni, che sfidando il pericolo con grande slancio civico ha salvato una donna dalle macerie.
Mentre tutti fuggivano o restavano impietriti, pensando forse a un attentato terroristico, un regolamento di conti, o chissà cosa, Luigi Peluso, incurante dei rischi si è diretto nella traversa di via Foria — via Peppino De Filippo — e non appena ha udito le urla strazianti di una donna intrappolata sotto le macerie, senza esitare un istante, ha raggiunto il luogo dell’esplosione e, affiancato dai Vigili del Fuoco sopraggiunti poco dopo, ha contribuito a metterla in salvo.

Un attimo dopo, l’edificio ha subito un secondo crollo. I solai sono venuti giù. Se Luigi avesse atteso anche solo qualche secondo in più, quella donna sarebbe potuta essere tra le vittime.















































































































































































