Domani il grande raduno della Lega a Pontida. Si rinnova il rito fondativo del Carroccio. Per Matteo Salvini, l’occasione del riscatto, del rinnamoramento, del dare la carica al suo popolo ancora scosso dalla rottura traumatica dell’alleanza con il Movimento 5 Stelle.
Sono attese centomila tra attivisti, volontari e nuovi amici della Lega che giungeranno dopo la svolta nazionale anche da molte regioni del Sud
Italia.

“Quest’anno sarà una Pontida super, forse la più partecipata di sempre”, assicura o almeno spera Alessandro Panza, responsabile organizzativo della Lega.
Sul pratone ci saranno solo i manifestanti, i grandi gazebo invece saranno sistemati sui lati.Un accorgimento scenografico per comunicare al Paese che la Lega è viva e vegeta ed ha voglia di combattere accanto al suo leader Matteo Salvini.

I numeri sono imponenti: 200 autobus, treni speciali e oltre 400 giornalisti e operatori accreditati. E c’è grande attesa per il comizio di Matteo Salvini, il leader che l’8 agosto ha deciso e sfiduciato il Governo giallo-verde dovrà indicare la strada, fissare gli obiettivi, caricare la sua gente.
Ecco il loro programma ufficiale: apertura bar alle 14, inizio assemblea alle 16, fine alle 19 con probabile intervento di Salvini, quindi spazio alla “notte di Pontida, musica, drink, intrattenimento e giovani da tutte le Nazioni per aspettare insieme il Raduno”. Dove ‘nazioni’ sta per le regioni italiane del nord, come da vecchia iconografia lumbard.
Giulia Rosati













































































































































































