Ha vinto Kaden Groves la sesta tappa del Giro d’Italia, la Potenza – Napoli di 227 chilometri. Ma non è stato un bel percorso quello della tratta Potenza – Napoli e in particolare è apparsa una vera e propria gimkana quella che hanno dovuto affrontare i ciclisti nelle strade dissestate dei comuni a Nord di Napoli dove è accaduto di tutto e di più. A Baiano c’è stata una maxi caduta con 30 corridori coinvolti.
A terra Hindley, vincitore 2022, che poi è stato portato in ospedale in ambulanza. Il giro è proseguito con alcuni aggiustamenti. Quando la carovana è giunta nell’area Nord di Napoli ci sono stati pesanti ripercussioni sul
traffico, rimasto letteralmente paralizzato tra Poggioreale e Napoli centro dove non hanno funzionato a dovere i dispositivi previsti dal Comune.

A protestare anche i tassisti “Ben vengano eventi di rilievo come il Giro d’Italia o i grandi concerti allo stadio Maradona, che portano visibilità e movimento alla nostra città. Tuttavia, anche nella quotidianità, Napoli è sprofondata in un caos viario insostenibile”. Spiega l’associazione tassisti di base che in una nota aggiungono: “In occasione del passaggio del Giro d’Italia, la situazione è precipitata ulteriormente: traffico paralizzato, collegamenti bloccati e disagi ovunque. Numerosi utenti provenienti dall’aeroporto hanno perso i traghetti per le isole dal Molo Beverello, con gravi ripercussioni sui loro spostamenti”.
“Ancora una volta – sottolineano – si è scelta la via più semplice ma meno efficace: non si limita il traffico privato, ma si penalizzano invece i cittadini e i turisti che utilizzano il trasporto pubblico e collettivo. Il risultato è una città congestionata e inospitale”. I tassisti di base chiedono, infine, all’Amministrazione Comunale “di cambiare rotta: la mobilità sostenibile e l’efficienza dei servizi pubblici devono diventare una priorità. Basta con le scelte che favoriscono il caos e penalizzano chi lavora ogni giorno per garantire spostamenti sicuri ed efficienti”.

A premiare il vincitore della tappa è il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi che commenta : “C’è un rapporto forte tra il ciclismo e e Napoli, un rapporto storico, con tantissimi appassionati. La presenza di tanti lungo il percorso e la partecipazione a tutte le attività che sono connesse alla tappa, testimonia qual è l’amore della città e di tutta l’area metropolitana per il ciclismo e per il Giro d’Italia” – spiega -.
“Credo che il ciclismo sia ancora un grande sport di fatica, di sofferenza e di impegno individuale – prosegue il primo cittadino -. Porta avanti quelli che sono i migliori valori dello sport, noi abbiamo bisogno di questo sport sano che aiuti soprattutto i giovani a crescere nei principi della competizione giusta e leale” – conclude il primo cittadino -.
















































































































































































