Svelata una rete di spacciatori a Caivano grazie alle nuove telecamere installate nella strade del comune ale porte di Napoli. Forse davvero possiamo parlare di “modello Caivano” per quanto riguarda il contrasto alla criminalità organizzata. In meno di due settimane le forze dell’ordine hanno inferto colpi durissimi ai clan che gestiscono il mercato dello spaccio di droga. Presi due spacciatori 17enne videoregistrati mentre smerciavano stupefacenti dal nuovo sistema di monitoraggio elettronico.
Arresti effettuati in coincidenza con un’altra operazione della Direzione distrettuale antimafia contro il clan Ciccarelli già ridimensionato due settimane fa con un blitz che ha azzerato i vertici della cosca. Questa volta custodia cautelare per otto persone di cui sette già detenuti eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Napoli. Il clan Ciccarelli avrebbe imposto il racket a imprenditori e commercianti.

I carabinieri hanno trovato e sequestrato anche il libro mastro del clan. Sono stati i militari dell’Arma del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 8 indagati, di cui 7 già ristretti in carcere a seguito di decreti di fermo eseguiti lo scorso 9 luglio. Gli indagati sono accusati di associazione di tipo mafioso e estorsione continuata, aggravata dal metodo e dalle finalità mafiose.
“Esprimiamo la nostra più profonda gratitudine alle forze dell’ordine, in particolare ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e alla Procura Distrettuale Antimafia di Napoli diretta dal Dott. Nicola Gratteri, per l’importante operazione di questa mattina che ha portato all’arresto di alcuni tra i più pericolosi e violenti esponenti della camorra a Caivano”. Ha dichiarato Luigi Cuomo, presidente regionale di SOS IMPRESA della Campania.

“Questi risultati rappresentano un passo significativo nella lotta contro l’illegalità e l’estorsione, e dimostrano il costante impegno delle istituzioni nel proteggere le imprese e i cittadini onesti. La nostra associazione continuerà a sostenere ogni iniziativa che promuova la legalità e la giustizia nel nostro territorio e affiancherà tutte le vittime che hanno trovato il coraggio di liberarsi dall’oppressione criminale.”
L’operazione ha evidenziato l’operatività del clan Ciccarelli nel territorio di Caivano e ha messo in luce le nuove dinamiche criminali emerse dopo gli arresti degli esponenti di vertice del clan Angelino-Gallo. Le indagini, avviate nell’ottobre 2024, hanno consentito di raccogliere numerosi elementi indiziari, avvalorati dal Giudice per le Indagini Preliminari di Napoli, e hanno documentato le pressioni esercitate su imprenditori e commercianti dell’area.














































































































































































