È stato sottoscritto un nuovo patto antiracket tra l’associazione “SOS IMPRESA Rete per la Legalità” e un’impresa edile impegnata nei lavori in via Turati a Frattaminore. L’associazione ch si batte contro il pizzo e l’usura ha confermato il suo impegno a supportare l’impresa in ogni situazione di difficoltà legata a minacce camorristiche ed estorsive che potrebbero manifestarsi sul cantiere. Le forze dell’ordine, da parte loro, monitoreranno attentamente il cantiere per proteggerlo da eventuali assalti criminali.
L’impresa, a sua volta, si è impegnata a segnalare tempestivamente ogni tentativo di avvicinamento da parte di malintenzionati. Da oggi, su questo cantiere, sull’imprenditore e su tutti i suoi collaboratori è stata creata una rete di protezione e sostegno, finalizzata a scoraggiare chiunque possa avere intenzioni malevole. Questo nuovo accordo rappresenta un passo importante nella lotta contro l’illegalità e per la tutela delle imprese oneste nel nostro territorio.
Anna Ferrara, responsabile dei Patti Antiracket e vicepresidente regionale di SOS IMPRESA Rete per la Legalità spiega “Ringrazio i Carabinieri per la loro presenza e vicinanza alle imprese che hanno il coraggio di esporre chiaramente il loro rifiuto a pagare il pizzo. Invitiamo tutti gli imprenditori a rifiutarsi di pagare l’estorsione ai camorristi. Oggi è possibile liberarsi di questi parassiti in sicurezza, grazie all’ottimo lavoro svolto dalle forze dell’ordine nel reprimere i tentativi estorsivi. Le recenti operazioni di polizia, con arresti, lo dimostrano ampiamente. La nostra associazione è pronta a fornire solidarietà e assistenza legale gratuitamente ed efficacemente. Nessun imprenditore assistito dalla nostra associazione si sentirà più solo di fronte a questi problemi.”
















































































































































































