L’ex sindaco di Napoli Antonio Bassolino nel corso del Consiglio comunale è intervenuto e posto la questione Bagnoli. C’è un orizzonte la America’s Cup, l’ex area dell’Italsider accoglierà gli equipaggi, gli hangar e sarà la base logistica dell’evento mondiale con la nascita di villaggi e strutture.
Il 2027 è vicinissimo. Gli interessi e gli attori che scenderanno in campo sono di altissimo livello e incontreranno quelli che non hanno mai mollato l’idea e il sogno di trasformare Coroglio in una zona del lusso internazionale. La America’s Cup è uno straordinario acceleratore per la realizzazioni di progetti di riqualificazione e riconversione dell’ex area industriale. E pensare che il tutto sarà gestito da un comitato organizzatore e tutte le attività infrastrutturali saranno coordinate da una cabina di regia dove a decidere sarà un commissario speciale nominato direttamente dal governo Meloni cioè Gaetano Manfredi.
Per ora non è chiaro il percorso, non sono note le decisioni che saranno adottate, non si comprende del vecchio progetto cosa resterà in piedi e più che altro si ha la sensazione che tutte le decisioni siano lontane dalla città. Argomento che l’ex primo cittadino di Napoli Antonio Bassolino con un intervento diretto e chiaro ha posto all’attenzione del consiglio comunale.

“È davvero assurdo che si parli di delicate questioni urbanistiche e del futuro di quest’area così importante senza che il consiglio comunale sia partecipe e protagonista”. Esordisce così Bassolino rivolto al consiglio.
“L’urbanistica e il futuro di Bagnoli sono competenza primaria del consiglio comunale diciamo che è una prerogativa. È l’elemento che caratterizza la stessa idea di funzione del Comune” – sottolinea -.
“È dunque indispensabile che si tenga al più presto una impegnativa riflessione in consiglio comunale, una riunione monotematica per capire le priorità, la questione colmata, spiaggia e che si definisca un percorso di confronto democratico con il territorio. Riunione che occorre farla a luglio e prima che si fermano le attività per la pausa estiva per scongiurare che si decida altrove e non in cosniglio comunale”.
Intanto, sollecitato dai cronisti proprio su America’s Cup, il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha detto sarcastico: “Ho letto anche io sui giornali di questo evento”.
E poi ha aggiunto: “Per delicatezza – ironizza a margine di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia – hanno pensato di non disturbarmi, forse pensavano che Napoli fosse in Scandinavia. Ne approfitto per ricordare che Napoli è nella Regione Campania. Sarà necessario a un certo punto discutere. Però ho apprezzato molto il fatto che non abbiano voluto disturbarci, è stato un gesto di grande rispetto e di grande sensibilità”.












































































































































































