Irruzione di appartenenti a disoccupati, comitati civici, associazioni nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino con una manifestazione pro Palestina prima che cominciava la riunione monotmatica del Consiglio comunale proprio sulla crisi di Gaza.
Una protesta forte, vibrante cominciata davanti al Castello con la polizia schierata in assetto antisommossa. I manifestanti poi in delegazione sono stati fatti entrare all’interno della Sala dei Baroni e lì hanno poi inscenato con lo sventolio delle bandiere della Palestina una protesta.
“Siamo di fronte a un’ipocrisia che ogni ora che passa diventa complicità” spiega Nicola Fratoianni, leader di Sinistra italiana e Alleanza verdi e sinistra, intervenuto a Napoli Fratoianni ha sottolineato che la convocazione dell’assemblea cittadina “di una delle più importanti città del Paese e d’Europa è un elemento importante ed è un segno di speranza”.
Rispetto a che cosa gli enti locali possano fare e come incidere, Fratoianni ha affermato che “possono schierarsi e questo già conta, possono prendere parte alla costruzione di una sensibilità, di un senso comune e possono intervenire su relazioni commerciali, sulle forme di cooperazione, possono contribuire alla costruzione di canali che lascino almeno immaginare la possibilità di una pace e possono contribuire alla condanna e al giudizio su quello che sta accadendo”.













































































































































































