Prima c’erano la primarie ora c’è la designazione. Si sceglie il candidato nell’altrove. Una volta scelto a furor di segreteria e influencer occorre accreditarlo e investirlo facendolo conoscere ai circuiti che contano.
Ogni iniziativa pubblica è buona per accompagnarlo e rendere il suo volto più familiare. Insomma, questo sembra il percorso seguito dall’ex presidente della Camera Roberto Fico, la sua candidatura alla presidenza della Regione Campania sembra ormai cosa fatta.
Anche se in molti preferirebbero Sergio Costa, attuale vice presidente della Camera, deputato ed ex ministro. Una persona non ideologica, pragmatica, che riconosce il lavoro dei predecessori e dialogante.
In sintesi una persona che piace a Vincenzo De Luca, attuale presidente della Regione Campania e non più candidabile per lo stop al terzo mandato.
Il figlio del governatore, Piero, deputato del Pd alla sua seconda legislatura chiede che il Campo largo per scegliere il candidato presidente dovrebbe almeno consultare i cittadini e quindi come disposto dallo statuto indire le primarie.
La risposta a De Luca junior viene direttamente dal commissario del Pd regionale in Campaniai Misiasi che a nome dei vertici del partito di Elly Schlein stoppa sul nascere qualsiasi fraitendimento: “Niente primarie per il candidato, va scelto con gli alleati. Non accettiamo veti da nessuno”













































































































































































