“Con l’approvazione del nuovo deposito ferroviario di Via Campegna e dell’avvio dei lavori del nuovo deposito “Mostra” siamo a una svolta. Parliamo soprattutto del futuro ma è anche l’occasione per parlare dell’aperura del 17 luglio delle nuove stazioni della Linea 6 con 5 treni completamente modernizzati subito in esercizio. La prospettiva è però di arrivare entro la prossima estate a 22 nuovi treni. Si parte nei primi due mesi con un orario “estivo” dalle 7.30 alle 15.30 con treni ogni 13 minuti e mezzo e da Mostra a Municipio si arriverà in 16 minuti con una previsione di circa 2mila utenti l’ora in questa prima fase. Da settembre l’orario sarà completo”.
Parla Edoardo Cosenza, Assessore Infrastrutture e Mobilità Comune di Napoli a 48 ore dalla messa in esercizio della nuova linea 6 della metropolitana che collegherà l’area Flegrea con il centro storico di Napoli.

Il Tassello importante di questa grande opera è la costruzione del nuovo deposito ferroviario di via Campegna per la manutenzione e la sosta dei treni, fondamentale per garantire il raggiungimento di standard elevati di esercizio dell’intera linea. ll deposito occuperà un’area di circa 110.000 mq nelle aree attigue alla stazione FS di Campi Flegrei. Sarà composto da più edifici, inclusa una nuova sala di controllo della linea metropolitana. Rappresenta un elemento di riqualificazione urbana ed è stato progettato puntando al raggiungimento di alti standard di sostenibilità attraverso l’impiego di nuovi materiali, tecnologie e impianti volti all’efficienza energetica. Sarà inoltre realizzata una nuova stazione della metropolitana, “Campegna”, che consentirà di raggiungere con il trasporto metropolitano il quartiere Bagnoli, parte occidentale della città.
A premere sul pedale dell’acceleratore è stato in prima persona il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi: “Con l’inaugurazione della Linea 6 viene finalmente completato un progetto avviato circa 40 anni fa tra varie difficoltà e continui aggiornamenti. Finalmente viene consegnata alla città un’opera infrastrutturale dall’elevato valore strategico. Un ulteriore tassello della mobilità cittadina. La nuova linea metropolitana garantisce infatti un incremento dei punti di interscambio nella rete dei trasporti cittadini, permettendo adesso di mettere in connessione l’area occidentale con il centro città e, in un futuro prossimo, di raggiungere l’area aeroportuale, attualmente fuori dai collegamenti su binari. Un passo significativo verso il miglioramento della mobilità urbana, con riverberi in termini di potenziamento della rete infrastrutturale e come opportunità di slancio ulteriore verso una dimensione sempre più sostenibile, moderna ed efficiente di Napoli”.
















































































































































































