Procede senza alcun problema lo sgombero della Vela Rossa. Come da cronoprogramma oggi gli ultimi residenti sono state allontanati volontariamente dall’edificio. In molti hanno usufruito del buono casa emesso dal Comune di Napoli oltre all’attivazione di una serie di abitazioni e alberghi convenzionati.
Una soluzione tampone e temporanea propedeutica all’assegnazione di case dignitose di edilizia popolare con l’implementazione di una graduatoria in trasparenza e con chiari requisiti. È un cambio di paradigma. Mai più occupazioni abusive e la trafila dell’autodenuncia per maturare punteggio.

L’importante era chiudere l’era delle Vele di Scampia, edifici degradati, inabitabili che hanno tolto la vita ad innocenti con non poche responsabilità delle amministrazioni pubbliche. La Vela Rossa come del resto quella Gialla saranno abbattute, l’area sarà ripulita e si attuerà il progetto ‘Restart Scampia’.
Al posto dei palazzoni grigi e di cemento armato simbolo di degrado, arretratezza ed emarginazione sorgerà, si spera, un quartiere moderno con appartamenti, spazi verdi, scuole, servizi, luoghi d’incontro. A memoria resterà solo la Vela Celeste che sarà rinnovata e trasformata anche nell’utilizzo.















































































































































































