Il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (SUGC) ha dedicato la sua sala riunioni a Fabio Postiglione, giornalista del Corriere della Sera scomparso a seguito di un incidente stradalesulla Tangenziale Est di Milano il 28 gennaio scorso all’età di 44 anni.

Prima una funzione funebre a Milano e poi trasferimento della salma a Napoli dove, Giovedì 13 febbraio, presso della Santissima Trinità in via Tasso familiari, parenti, colleghi e tantissimi amici gli hanno rivolto l’ultimo saluto con una messa celebrata da Monsignor Gennaro Matino. si son celebrati i funerali dopo che il giorno prima a Milano. Nella chiesa gremita c’era la bara e su di essa adagiate le sciarpe e le maglie del suo Napoli. I ricordi di Fiorenza Sarzanini, Enzo d’Errico, del suo primo direttore Antonio Sasso e i colleghi Monica Scozzafava, Leandro Del Guadio e Luigi Sannino.
Presente in rappresentanza del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, l’assessora Chiara Marciani, c’era anche il comandante provinciale dei carabinieri Biagio Storniolo rappresentanti della Questura e del Comando della polizia municipale. Molto provata la madre di Fabio con i fratelli e la zia suor Michelina, e infine la moglie Valentina Trifiletti. E in memoria di Fabio Postiglione stamane presso il sindaco dei giornalisti c’è stato un tributo alla sua passione e al suo impegno giornalistico.

Fabio era un cronista attento, coraggioso e appassionato, che con il suo lavoro ha saputo raccontare la realtà con rigore e determinazione, sempre dalla parte della verità. La sua professionalità e il suo spirito di servizio restano un esempio per tutti coloro che credono in un’informazione libera e di qualità. La dedica della sala riunioni del SUGC non è solo un omaggio alla sua memoria, ma un modo per rendere vivo il suo insegnamento e il suo impegno quotidiano per la libertà di stampa. A scoprire la targa la moglie Valentina Trifiletti, giornalista di Mediaset.

Alla cerimonia erano presenti i colleghi del quotidiano Roma, giornale nel quale Postiglione ha cominciato e ha lavorato quasi 20 anni, insieme al direttore Antonio Sasso. Il consiglio direttivo del Sugc era rappresentato dalla segretaria Geppina Landolfo, dal vicesegretario Antonio Prigiobbo e dal segretario generale aggiunto della Fnsi Claudio Silvestri.

“Il sindacato ha voluto farsi interprete dell’ondata emotiva che ha attraversato la comunità dei giornalisti napoletani e campani per la scomparsa di Fabio Postiglione intitolandogli la sala riunioni della sede di via Monteleone, il cuore operativo del Sugc” ha sottolineato la segretaria Landolfo durante il suo intervento.















































































































































































