È cominciato anche a Napoli come in tutta Italia lo sciopero dei magistrati “A difesa della Costituzione”, una mobilitazione proclamata dall’Associazione nazionale magistrati.
La giornata comincia con un’assemblea iniziata 9:45 presso la biblioteca Tartaglione del Palazzo di Giustizia “con l’obiettivo – si legge in un documento – di spiegare le ragioni del dissenso della magistratura rispetto alla riforma costituzionale in cantiere sulla separazione delle carriere”. All’assemblea sono stati invitati anche l’avvocatura, l’università, le associazioni, esponenti del mondo letterario ed artistico.
Saranno presenti, tra gli altri, il regista Andrea Segre, il professore emerito Massimo Villone, la professoressa Giovanna De Minico, la scrittrice Viola Ardone, il professor Marco Podetta e il professor Carlo Longobardo. Un’altra assemblea si svolgerà fino alle 12. I magistrati vi parteciperanno indossando toga e coccarda tricolore e avranno una copia della Costituzione in mano.
Alle 12, in contemporanea con gli altri distretti, verranno letti alcuni articoli della Costituzione e poi ci sarà un presidio all’esterno del Palazzo di Giustizia dove verranno distribuiti degli opuscoli informativi.















































































































































































