È un caldo anomalo che sta mettendo letteralmente in ginocchio vasti strati di popolazione. L’ondata ha effetti nefasti maggiormente nelle metropoli dove cemento e strade in asfalto hanno un potere di amplificare il caldo. L’Asl Napoli ha istituto al triage il ‘codice calore’.
Infatti, si registra un lieve aumento gli accessi ai pronto soccorso: il picco al Cardarelli con 220 al giorno. E l’associazione Cleanap segnala trenta “rifugi climatici”: dalla Villa alla Floridiana
Il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione del quadro meteo in atto, ha prorogato il vigente avviso di criticità per “Ondate di calore” fino alle 20 di sabato 5 luglio.
Si prevedono ancora temperature che potranno essere superiori ai valori medi stagionali di 6-7°C. Salirà ancora il tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne sul settore costiero, potrà superare anche il 70%.
Il quadro meteo è associato a scarsa ventilazione, condizione che determina un innalzamento della percezione di calore.
Si raccomanda di non uscire di casa nelle ore più calde della giornata, di non esporsi al sole o praticare attività all’esterno e di limitare gli spostamenti con l’auto.
Particolare attenzione devono prestare i cardiopatici, gli anziani, i bambini e i soggetti a rischio.
Tenere sempre correttamente arieggiati gli ambienti. Provvedere a tenersi idratati bevendo acqua. Prestare attenzione anche agli animali domestici.
Le autorità locali competenti sono invitate a mantenere in essere le procedure di propria pertinenza relative alla vigilanza per le fasce fragili della popolazione.
Per approfondimenti sulla prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore è possibile consultare il sito https://www.salute.gov.it/portale/caldo/homeCaldo.jsp















































































































































































