Frase razzista pronunciata da un membro dello staff Atalanta contro un tifoso di Napoli, si muove la Figc

La Procura federale della Figc, guidata da Giuseppe Chinè, si è attivata su un episodio accaduto oggi a Bergamo in cui un componente dello staff dell’Atalanta si sarebbe rivolto a un tifoso del Napoli con un’espressione discriminatoria (“Terrone del c…”) e con altri improperi.

Il procedimento è già aperto per un dirigente individuato dalla Procura nel team manager Mirco Moioli e nei confronti del club per responsabilità oggettiva.

Sulla vicenda, che verrà ricostruita grazie anche ai video pubblicati in rete, potrebbe essere contestata la violazione agli artt. 4 e 28 del Codice di giustizia sportiva.

L’episodio è avvenuto mentre la squadra bergamasca era in partenza per Torino per la partita di stasera contro la Juventus. Nel video diffuso in rete si vede un giovane avvicinarsi al tecnico della Dea, Gasperini, e chiedergli: “Quest’anno la partita ve la giocate o gliela regalate come al solito? Forza Napoli”.

L’allenatore ha replicato con una frase e un gesto di stizza, passando oltre, mentre il dirigente che lo seguiva ha apostrofato il giovane in maniera che ha determinato l’intervento della Procura federale.  

“Ma si può dire ‘terrone’ nel 2020? Il futuro, non il passato, è una terra lontana in Italia”.

Vergognoso che un dirigente di una squadra di serie A, l'Atalanta, si rivolga a un tifoso del Napoli apostrofandolo come…

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Sabato 11 luglio 2020

Lo ha scritto su twitter Andrea Vianello commentando il modo in cui un dirigente dell’Atalanta ha apostrofato un tifoso del Napoli che, mentre i nerazzurri stavano per salire sul pullman che li avrebbe portati allo stadio Allianz di Torino per giocare contro la Juventus, ha gridato ‘Forza Napoli’.

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