Se ne è andato lentamente, come se la morte lo cullasse permettendogli di traformarsi, in qualcosa di elevato ed eccelso. Franco Battiato si è spento all’eta di 76 anni nella sua casa di Milo, sulle pendici dell’Etna a Catania. Da tempo si era ritirato dalla scena pubblica a causa di un male incurabile.
La trasformazione era stata da sempre la sua migliore migliore amica, quella del genio, di un maestro di bellezza e di avanguardie senza tempo, precursore dei tempi e dei mali della nostra storia e della nostra patria. Cinquant’anni di musica di un artista che non ha mai conosciuto logiche artistiche, anzi, ha saputo in maniera opposta elevare con la sua presenza e cultura qualsiasi arte egli avesse avuto modo di plasmare, creare e fondere grazie suo intelletto.

Dal cinema, alla musica classica, alla scrittura e alla filosofia. Elegante, spirituale, garbato, ma anche icona pop negli anni 70. Dai primi album del 1971 “Pollution” e Fetus sino al capolavoro gioelli come “L’era del Cinghiale Bianco” (1979) e al suggello nazionale e popolare de “La Voce del Padrone” (1981) in cui decise di trasformarsi in qualcosa di democratico e prettamente fruibuile ad un pubblico più vasto.
Il ritorno alle orgini con ‘Fisognomica’ (1988) e l’album “Come un cammello in grondaia” (1991), tra scienza e la Targa Tenco conquistata con “Povera Patria “ nel 1992. Poi la contaminazione, con vaste e svariate collaborazioni insieme, come quella con i Subsonica in “Up Patriot to Arms” ,Bluvertigo “L’Assenzio”, C.S.I “La Linea Gotica”, Tiziano Ferro “Il tempo stesso”. Per non dimenticare la sua “Per Elisa”, cantata da Alice Bissi al Festival di Sanremo 1981 e nel 1982 con “Un Estate al Mare” di Giuni Russo.
L’omaggio alla canzone partenopea nel concerto a Piazza Plebiscito nel 2017 con “Era De Maggio”, sino all’ultimo album “Torneremo Ancora” del 2019, suo testamento musicale. Un genio della bellezza , dell’arte e della composizione. Una mente raffinata ma legata alle sue radici, dall’animo immenso e incommensurato spessore umano ed artistico.
Sergio Cimmino














































































































































































