Manifestazione contro la disoccupazione e contro “gli attacchi al reddito di cittadinanza” oggi pomeriggio a Napoli: gli attivisti del movimento 7 novembre e del cantiere 167 di Scampia parlano di “600 persone in piazza” e di “scontri avvenuti fuori al portone del Comune in piazza Municipio, con la polizia che ha blindato il palazzo”.

“Le centinaia di famiglie sui cui vengono scaricati i costi sociali della crisi e della guerra meritano rispetto e oltre che risposte concrete. Chi è sceso oggi in piazza – spiegano i movimenti – ha portato in piazza rivendicazioni concrete contro l’ennesimo attacco al già limitato reddito di cittadinanza (in Campania si procederà al taglio di metà della platea dei percettori tra potenziali lavoratori e famiglie), mentre il governo continua a destinare fondi per le aziende e le spese militari”.

I disoccupati hanno marciato urlando lo slogan “Come in Francia pure qua”: “a dimostrazione – dicono – che non si tratta di una semplice vertenza: tutto il movimento ha fatto propria la necessità di generalizzare la lotta come sta avvenendo negli altri paesi d’Europa”. Già la prossima settimana sono in programma ulteriori mobilitazioni.














































































































































































