Non si fermano le polemiche per la scarcerazione di uno dei due maggiorenni del branco che stuprò le due cuginette di 10 e 12 anni a Caivano. Il maggiorenne finisce agli arresti domiciliari non in Campania ma in Veneto presso un familiare.

La decisione è stata adottata, qualche giorno fa, dal giudice per le indagini preliminari che ha concesso i domiciliari al 19enne finito in carcere per le violenze insieme a un 18enne e ad altri sette minorenni lo scorso settembre.
Il 19enne sarebbe affetto da un “ritardo mentale di grado medio con difficoltà di apprendimento”, aggravato dalla detenzione in cella, e che verserebbe “in precarie condizioni di salute psico-fisiche”. Il provvedimento ha turbato la comunità di Caivano e in particolare del Parco Verde.














































































































































































