È finito in manette Luigi Carella, 52 anni, detto ‘Giggino ‘a gallina’, esponente di Alleanza di Secondigliano e luogotenente della cartello criminale operante nei quartieri Masseria Cardone, Rione Berlingieri, Rione Don Guanella e Vasto. I carabinieri dei Nucleo Investigativo di Napoli insieme a quelli di Castello di Cisterna e della compagnia Stella, gli hanno notificato un’ordinanza in carcere per estorsione con aggravante mafiosa e del reato di “accesso indebito di dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti”.
Durante la perquisizione nella sua abitazione, i carabinieri hanno sequestrato due orologi di lusso Rolex e altri oggetti preziosi. Carella è considerato il ‘luogotenente’ di Maria Licciardi nel rione Berlingieri di Napoli. La moglie dell’uomo è stata denunciata per il possesso di un sistema di videosorveglianza puntato sul rione, utilizzato per monitorare il territorio. Secondo le indagini, su mandato diretto di Maria Licciardi (arrestata il 7 agosto 2021 all’aeroporto di Ciampino), Carella avrebbe costretto il proprietario di un garage di Secondigliano a pagare il pizzo.

Il clan Vanella Grassi aveva imposto una tangente di 15mila euro, successivamente ridotta a 3mila grazie alla mediazione di Carella e della famiglia Licciardi, che mirava all’acquisizione delle quote societarie del garage. ‘Giggino ‘a gallina’ ha sempre avuto aspirazioni da boss importante.
Pur operando per l’Alleanza di Secondigliano formata dai clan Licciardi, Mallardo, Contini e Bosti aveva sempre accarezzato di avere un ruolo di primo piano. Lavorava sott’acqua e tendeva con gli affiliati a rappresentare la figura di Maria Licciardi detta ‘La piccolina’ come è stato documentato in una intercettazione.
La boss in gonnella fu informata di un discorso fatta dal Carella a un affiliato: “Perché sei andato sopra dalla zia? Ha settant’anni e se va carcerata non esce più… fatela stare tranquilla, bastiamo già noi a fare la malavita!”. Maria Licciardi dopo quell’imbasciata convoca ‘Giggino ‘a gallina’ e con piglio deciso e autorevole l’avvisa: “ devi togliere il vizio di dire che tengo settant’anni” e poi ribadisce la sua scelta come un ammonimento : “ La zia 50 anni fa ha fatto questa scelta e sapeva quello a cui che andava incontro”.















































































































































































