“I primi che hanno violato l’integrità del Paese e non hanno finanziato i Lep (Livelli essenziali delle prestazioni) sono stati proprio quelli del centrosinistra. Dobbiamo serenamente ammetterlo. Noi ci siamo distratti. Riconosciuto questo adesso entriamo nel merito e spieghiamo perché ci opponiamo alla riforma dell’autonomia differenziata”.
Prima del voto in Consiglio regionale della Campania al termine dell’acceso dibattito prende la parola il presidente della Regione Vincenzo De Luca che sulla questione tagli alle risorse del Sud e fondi che arbitrariamente l’esecutivo ha deciso di non corrispondere è ormai uno dei massimi esperti. “Questa riforma dell’autonomia differenziata non ha previsto lo stanziamento di soldi, insomma, una norma approvata senza oneri accessori. Mi chiedo è come l’attuiamo la riforma con gli esercizi spirituali, con i sospiri?” attacca con fine ironia De Luca.
“Quando andammo a parlare con il ministro Calderoli ci disse che una commissione entro 60 giorni definiva i Lep (Livelli essenziali delle prestazioni) non se ne è saputo più nulla. Anche il finanziamento degli stessi Lep si è trasformato in un impegno a futura memoria. Noi abbiamo proposto che la loro definizione dev’essere fatta dagli uffici parlamentari di bilancio di Camera e Senato”.
E aggiunge ancora De Luca : “Si è detto che se entro i due anni non si approvano i Lep allora si procede con la spesa storica. Una follia perché si tratta di una truffa abbastanza in trasparenza poi ancora si è detto che se le cose non vanno bene tra 10 anni allora si torna indietro”.
De Luca riflette : “Qualche domanda la porrei : Come si finanzia il fondo di perequazione? Ormai le risorse della Ue sono finanziamenti sostitutivi a quelli che lo Stato non mette più. Per non parlare del trasporto pubblico locale, della scuola, della sanità”.
E poi il governatore De Luca appellandosi a tutti i consiglieri anche dell’opposizione, li invita a occuparsi delle istanze dei campani con spirito costituzionale andando anche contro al proprio schieramento d’appartenenza.












































































































































































