Il ‘re delle fritturine’, così l’etichettava il presidente della Regione Campania Vincnezo De Luca nel corso di un incontro riservato per il referendum nel 2016 invitandolo a far votare i suoi concittadini di Capaccio Paestum con qualsiasi mezzo anche offrendo per l’appunto fritturine di pesce, è stato arrestato.
È un vero e proprio terremoto politico l’arresto di Franco Alfieri, il presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Capaccio Paestum. Le accuse sono pesanti corruzione e turbativa di gara in favore della sorella. È chiaro che Franco Alfieri dev’essere ritenuto innocente fino all’eventuale terzo grado di giudizio ed avrà modo di chiarire la sua posizione giudiziaria.
Il blitz dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Eboli e del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Salerno è scattato stamane con la notifica di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti oltre Franco Alfieri di altri sei indagati a cui risultano contestati a vario titolo i reati di turbata libertà degli incanti e corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, procedendo contestualmente al sequestro, nella forma diretta e per equivalente, di un ammontare superiore ai 543.000 euro.

In una nota a firma del procuratore Giuseppe Borrelli si legge : “È stata disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di Franco Alfieri, attuale sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno, nonché la custodia domiciliare nei confronti di Vittorio De Rosa ed Alfonso D’Auria rispettivamente legale rappresentante e procuratore speciale della Dervit spa, Elvira Alfieri, legale rappresentante della Alfieri Impianti S.rl nonché sorella del sindaco, Andrea Campanile, dipendente del comune di Capaccio facente parte dello staff del sindaco, e Carmine Greco responsabile tecnico del comune di Capaccio nonché Rup dei procedimenti di cui alle contestazioni”.
Ai raggi ‘x’ sono finite le procedure di affidamento di lavori relative all’intervento di adeguamento, ampliamento e efficientamento energetico dell’impianto di pubblica illuminazione comunale e quella relativa ai lavori di adeguamento e riqualificazione energetica della pubblica illuminazione stradale del Comune, con corpi illuminanti a Led e sistemi automatici di regolazione – telecontrollo e telegestione del fusso luminoso, entrambe bandite dal Comune di Capaccio Paestum ed aggiudicate dalla Dervit Spa.














































































































































































