Come ogni Natale non poteva mancare l’assalto alla Galleria Principe di Napoli per tentare di rubare l’albero. E’ un classico. Alcuni ragazzini, incappucciati, ha tentato di buttarlo giù tirandolo con delle corde. Al terzo tentativo andato a vuoto sono poi scappati. Come dicevamo è un classico. Negli anni scorsi era stato rubato l’albero della Galleria Umberto I, e quando non era stato portato via era stato vandalizzato.
“Più si tollera, più certe situazioni diventano ‘normali’ e così si decide di andare oltre – commenta Francesco Emilio Borrelli, deputato di Avs che ha pubblicato sui suoi social un video – Lo abbiamo visto anche nella violenza di strada tra baby-gang”.
“Decenni di risse e accoltellamenti passati sotto traccia e alla fine si è arrivati all’uso delle armi da fuoco. La questione non è soltanto il furto di alberi ma tutti i disordini che si generano attorno e soprattutto il fatto che queste usanze nient’altro sono che una scuola di crimine. Piccoli e giovani simil-clan si fanno la guerra tra di loro per dettare la supremazia sul territorio. Reprimere il cippo vorrebbe dire togliere ai clan potenziali nuove leve. In questo periodo serve, come chiediamo da tempo, un’intensa attività di controllo e prevenzione” – conclude il parlamentare.
















































































































































































