La comunicazione è secca: probabilmente la produzione allo stabilimento Stellantis di Pomigliano riprenderà a metà mese. Una data non proprio certa. La situazione sul fronte Stellantis e Fiat è di una crisi grave tanto che qualcuno comincia a parlare di attivare la cassa integrazione per circa 25mila lavoratori.
Uno tsunami che segnerà il 2025 e metterà in grande difficoltà il Governo. Al di là dei proclami e dei dati favorevoli economici rispetto alla crisi Europea è la prospettiva per il futuro prossimo che mette i brividi. Dalle parti dello stabilimento Stellantis di Pomigliano cambia ben poco rispetto al 2024.
L’incertezza aumenta e diviene certezza: lo stabilimento vive una crisi profonda. Il titolo in borsa perde costantemente valore e le auto non si vendono. Dopo i 29 giorni di stop tra settembre e novembre e un dicembre in cui la produzione al Giambattista Vico è stata quasi del tutto ferma con i blocchi dovuti allo sciopero della vertenza di Trasnova, gli operai non sono più tornate in fabbrica.
Si riprende il prossimo 15 gennaio. Poi subito un altro stop per l’intera produzione il 20 gennaio e così anche dal 27 al 31 gennaio.














































































































































































