Gli attivisti di diversi movimenti protesteranno domani a Napoli, in piazza Municipio, contro “l’idea di sicurezza del governo Meloni, e il pericolo rappresentato da episodi come quello che ha riguardato Ramy e Fares a Milano, su cui le immagini che arrivano da Milano Corvetto e che inchiodano i carabinieri alla responsabilità della morte di Ramy sono la prova del nove di quanto affermiamo”.
Lo annunciano in una nota gli attivisti napoletani del Laboratorio Insurgencia, confluiti nella più larga rete nazionale ‘A pieno regime’.
“Ormai è chiaro – sottolineano – l’idea di sicurezza del governo Meloni è pericolosa” “Un’idea di sicurezza pericolosa – spiegano – in quanto cede alla discrezionalità delle forze dell’ordine il compito di ‘allontanare’ chi si ritiene ‘indesiderato’, un provvedimento liberticida anticamera del ddl 1660 attualmente al vaglio delle Camere”.
Non mancano inoltre le interrogazioni a sindaco e prefetto di Napoli: “Che ne è poi – spiegano i manifestanti – degli enti locali, che sembrano entusiasti di mettere le città che amministrano nelle mani di un concetto di sicurezza che niente ha a che fare con il benessere dei cittadini?”.
Gli attivisti danno appuntamento per domani alle ore 15 in piazza Municipio per un presidio simbolico durante il quale verranno esposti “i rischi degenerativi del provvedimento zone rosse”















































































































































































