È stato inaugurato il murales realizzato dall’artista Alex Shot e dedicata a Santo Romano, il giovane vittima innocente della violenza criminale. L’opera è stata presentata oggi con gli alunni dell’istituto Comprensivo “Toti-Borsi-Giurleo” in via Cupa San Pietro, 40 a Ponticelli.
La realizzazione del murales è stata possibile grazie alla generosa donazione dell’imprenditore edile Bartolomeo Impegno, da tempo impegnato in prima linea nella lotta contro il racket attraverso la sottoscrizione di diversi patti antiracket con SOS Impresa.
All’evento sono intervenuti, oltre alla mamma di Santo Romano, la dirigente scolastica Dott.ssa Chiara Schiavo, una rappresentanza degli alunni protagonisti della realizzazione del murales e i dirigenti di SOS Impresa Rete per la Legalità, che hanno sostenuto e coordinato l’intera iniziativa.
La tragedia di Santo Romano, assassinato per futili motivi la notte tra il 1° e il 2 novembre 2024, ha scosso profondamente l’intera comunità. Il murales nasce non solo per ricordare un giovane strappato troppo presto alla vita, ma soprattutto per lanciare un messaggio forte di rinascita, di lotta contro la criminalità e di speranza per i giovani del territorio.
La presidente di SOS Impresa, Anna Ferrara, ha voluto esprimere il suo più sentito ringraziamento a Leonardo Impegno e a tutta la comunità scolastica:
“Questo murales non è soltanto un’opera artistica, ma un simbolo concreto di rinascita e riscatto per tutto il quartiere. Grazie all’impegno di Leonardo Impegno e alla preziosa sinergia con la scuola, siamo riusciti a ripristinare un muro degradato, trasformandolo in un arcobaleno di speranza che porta il ricordo di Santo Romano e la voglia di lottare per un futuro migliore. La partecipazione attiva degli alunni è stata fondamentale: hanno dimostrato che anche da un muro marcio può nascere qualcosa di straordinario, se ci si crede davvero.” La dirigente scolastica, Dott.ssa Chiara Schiavo, ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: “Chi cresce in periferia spesso crede che nulla possa cambiare, ma questo progetto dimostra che con la collaborazione e il cuore si possono trasformare le cose. I nostri ragazzi hanno avuto l’opportunità di essere protagonisti di un cambiamento reale, imparando che anche un piccolo gesto può diventare un grande simbolo di speranza.”
L’imprenditore Bartolomeo Impegno, che ha sostenuto economicamente la realizzazione del murales, ha dichiarato: “Da anni sono impegnato nella lotta al racket e sostengo le iniziative di SOS Impresa perché credo fermamente che solo con la cultura e la bellezza si possa contrastare la criminalità. Questo murales è un omaggio a Santo Romano, ma è anche un messaggio per tutti: si può cambiare, basta volerlo.”
Il murales, raffigurante un arcobaleno e tanti bambini festanti, rappresenta il diritto di ogni giovane a crescere in un contesto sereno e sicuro, lontano dalle ombre della criminalità. Il cuore disegnato al centro, dedicato a Santo Romano, simboleggia l’amore e l’impegno necessari per costruire un futuro migliore.
















































































































































































