Dolore, rabbia e disperazione sono i sentimenti che si sono vissuti a Secindigliano dove circa 400 persone hanno rivolto l’ultimo saluto a Patrizio Spasiano, il giovane operaio di 19 anni morto a Gricignano d’Aversa, in fabbrica, mentre lavorava, per esalazioni di ammoniaca.
Un corteo di giovani in scooter e moto e cori in cui si chiedeva “giustizia per Patrizio” hanno accompagnato l’arrivo della bara bianca nella Chiesa Cristo Re, al rione Berlingieri di Secondigliano. Sulla bara bianca è stata appoggiata la maglietta numero 11 dell’attaccante Lukaku.

Enorme il dolore dei familiari e della fidanzata di Patrizio, Noemi. “Non credo servano tante parole – ha detto il parroco nel corso dell’omelia – ma servono abbraccio e vicinanza”.
I genitori chiedono giustizia e verità. Occorre che le indagini facciano il loro corso e assicurino alla giustizia i responsabili di un’ennesima morte innocente.















































































































































































