La scossa delle ore 15 e 30 come era intuibile è stata di magnitudo 3.9 con profondità di due chilometri e mezzo con epicentro zona Baia.
Il sisma è stato particolarmente forte. Non soli i quartieri dell’Area Flegrea e la zona di Pozzuoli, Bacoli, Arcofelice e Varcaturo ma ha colpito tutta la città di Napoli e i comuni dell’area della Città Metropolitana.
Sembrava una domenica tranquilla quasi sonnolente dopo aver atteso la notte fonda dei risultati dei vincitori della 75esima edizione del Festival di Sanremo.
Erano da poco trascorso le 15 e 30 quando prima una scossa e poi un’altra in rapida successione hanno seminato il panico tra gente. Tante le chiamate che sono giunte ai centralini delle forze dell’ordine ma anche alla Protezione civile con l’avvio di verifiche sulla stabilità degli edifici.
Il sisma è collegato all’attività del bradisismo della zona dell’Area Flegrea. Sono settimane che sono aumentati gli sciami sismici e le attività telluriche. Una situazione in evoluzione che è seguita dagli esperti e monitorata h24 dai tecnici con rilevamenti strumentali.















































































































































































