L’occupazione della Municipalità di Bagnoli da parte di cittadini, residenti, associazioni e collettivi per quasi una settimana dove si sono svolti dibattiti, approfondimenti e alla fine è stato elaborato un documento con delle richieste alle istituzioni.

Iniziativa dal basso che ha indotto il Comune di Napoli ad organizzare una riunione consiliare monotematica sull’emergenza bradisismo al Maschio Angioino. Alla seduta di consiglio comunale dedicata al bradisismo nei Campi Flegrei ha visto la parte come relatori del direttore dell’Osservatorio vesuviano Mauro Di Vito e il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile Fabio Ciciliano.

In apertura la relazione del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi sulla situazione attuale e sulle iniziative previste. L’assemblea ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per migliorare l’informazione e garantire sostegno materiale e psicologico ai cittadini.
“La gestione del fenomeno bradisismico deve rimanere un tema di natura tecnica. La politica deve prendere decisioni basate su dati scientifici forniti dagli organismi competenti composti da figure tecniche. La politicizzazione di questioni tecnico-scientifiche può, al contrario, generare confusione e ansia nella popolazione. Pertanto, il nostro impegno deve essere quello di garantire una governance informata, al fine di proteggere efficacemente il nostro territorio e i nostri cittadini, evitando allarmismi ingiustificati e costruendo fiducia nei confronti delle persone che vivono in zone a rischio”. È quanto ha affermato Salvatore Flocco, Consigliere delegato alla Protezione Civile della Città Metropolitana di Napoli nonché Consigliere al Comune di Napoli, nel corso del consiglio comunale monotematico sul bradisismo tenutosi questo pomeriggio nella Sala dei Baroni e appena conclusosi.















































































































































































