Una guerra tra famiglie malavitose culminata in gravi atti di violenza e perfino in un tentato omicidio. Accade nella zona del Pallonetto di Santa Lucia a Napoli a pochi passi dal Palazzo della Regione Campania.
Lo scenario è la guerra tra una famiglia legata al clan Mazzarella e il clan Elia dopo l’omicidio di Pasquale Sesso, il 5 luglio 2023. Stamane cinque persone sono finite in carcere ritenute appartenenti al gruppo criminale della famiglia Sesso che a sua volta agiva nell’orbita del clan Mazzarella.
Le accuse sono estorsione, minacce, violenza privata ma anche tentato omicidio. Il culmine della lotta tra una famiglia legata al clan Mazzarella e il clan Elia dopo l’omicidio di Pasquale Sesso, il 5 luglio 2023 Il provvedimento cautelare compendia gli esiti delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia e condotte dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di San Ferdinando in relazione a una conflittualità tra gruppi criminali operanti nell’area del Pallonetto di Santa Lucia.
Tale contrasto – verificatosi tra le famiglie Elia e Sesso – ha portato all’omicidio di Pasquale Sesso avvenuto il 5 luglio 2023 – per il quale già venne tratto in arresto il presunto autore pochi giorno dopo il grave fatto di sangue – e successivamente a 2 tentativi omicidiari e ad una estorsione dell’ammontare di circa 150 mila euro nei confronti di familiari di soggetti ritenuti coinvolti nel predetto delitto.
Gli accertamenti effettuati, in merito a questi ultimi eventi, hanno consentito di acquisire un quadro indiziario univoco a carico degli indagati da ritenersi elementi di vertice del gruppo criminale riferibile alla famiglia Sesso che opera nella zona del Pallonetto di Santa Lucia.














































































































































































