“Quello che non distrussero i barbari lo distrussero i Barberini”. Divertente, irriverente, autoironico: Urbano Barberini sceglie Villa di Donato per la tappa napoletana del suo nuovo spettacolo, Barbari, Barberini e barbiturici. Tragedie ridicole di un Principe sulle spine. L’appuntamento è per venerdì 16 maggio alle ore 20.30, per il one-man-show del principe-attore, erede di una delle più importanti famiglie aristocratiche d’Europa, che vanta nel suo “curriculum” ben quattro Papi.
Barbari, Barberini e barbiturici è un viaggio esilarante nella carriera artistica del protagonista, dagli inciampi degli inizi agli incontri con gli attori e i registi del grande cinema, in un continuo scambio di punti di vista e di battute taglienti, senza curarsi del politically correct.
Lo spettacolo, di Daniele Falleri e Urbano Barberini, per la regia di Daniele Falleri, ha le immagini a cura di Fiorenzo Niccoli e le musiche di Marco Schiavoni. L’aiuto regia è Viviana Broglio. La produzione è di Alt Academy.
Come sempre a Villa di Donato, gli ospiti saranno accolti da un aperitivo di benvenuto e dopo la performance, potranno incontrare il protagonista nel momento conviviale dove il menù è stato “suggerito” dalla Casata. Il miele delle api dello stemma dei Barberini accompagnerà formaggi freschi e stagionati; ci sarà poi il timpano del Cardinale (Maffeo Barberini, prima di diventare Urbano VIII) e, infine, la pastiera del Principe.















































































































































































