Un sistema criminale che imponeva il racket a commercianti e negozianti ma non disdegnavano la gestione delle piazze di spaccio. Sono stati i carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania a notificare un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 10 persone.
Tutti sono accusati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti nonché di concorso in estorsione consumata e tentata, delitti aggravati dal metodo mafioso. Gli arrestati, tre sono ai domiciliari, si presentavano come appartenenti al clan De Rosa, egemone sul territorio di Qualiano e quindi le loro attività illegali puntavano ad agevolare l’organizzazione criminale.
Sulla vicenda è intervenuto Luigi Cuomo coordinatore regionale dell’associazione antiracket che ha detto: “È l’ennesima dimostrazione dell’impegno costante della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli nel liberare le comunità dalla presenza di clan criminali che cercano di soffocare l’economia legale e sottomettere i cittadini al loro potere intimidatorio”.















































































































































































