Sandro Ruotolo, giornalista sotto scorta per le pesanti minacce di morte subite dal clan dei Casalesi ha sciolto la riserva: sarà il candidato unico del centro sinistra al Senato per le elezioni suppletive per il Collegio uninominale Campania – 07 .
Il seggio era occupato dal geologo Franco Ortolani eletto con il Movimento 5 Stelle fino alla sua scomparsa, avvenuta lo scorso 22 novembre. Attorno al prestigioso nome di Ruotolo confluiscono Pd, Italia Viva, Dema.

La Campania così diventa un laboratorio politico nazionale, un modo concreto per imporre un rinnovamento della politica, dei partiti e unire le forze politiche.
L’avversario da battere è la Lega di Matteo Salvini, una forza sovranista e populista che costituisce l’ariete del coacervo di centrodestra.
Sandro Ruotolo oltre ad essere un grande cronista che racconta ogni giorno storie di mafia e camorra è stato uno dei testimoni più appassionati dei grandi fatti italiani prima per la carta stampata e poi per la Rai e con la trentennale collaborazione con Michele Santoro.
Ora la decisione di offrire il proprio contributo nelle istituzioni con il noto rigore, serietà, abnegazione e passione che lo contraddistingue.
Sandro Ruotolo è stato protagonista, ideatore e organizzatore di tante iniziative civiche e sociali.
La sua candidatura è una grande sfida volta al rinnovamento della politica, alla serietà e al superamento di steccati, differenze e inutili protagonismi : annullare le rendite di posizione, stop al vacuo ‘io’ e puntare sul noi.
L’investitura, insomma, si pone in un’ottica di superamento di movimenti, partiti e simboli per dare vita a un ampio fronte unito che possa contrastare il candidato delle forze di centrodestra.
Dal laboratorio della Campania nasce una coalizione civica larga, plurale nel nome di Sandro Ruotolo.













































































































































































