Finalmente una task force su via Caracciolo a Napoli nei pressi degli chalet dove si registrano da mesi l’anarchia più totale nonostante proprio in quella zona c’è scappato il morto Pio Francesco Maimone, appena 20 anni, che si trovava per caso ed è stato colpito da una pallottola esplosa a seguito di una rissa.
“Questa attività ha lo scopo di rispristinare condizioni di piena legalità sul lungomare – ha dichiarato l’assessore alla Legalità e Polizia Locale Antonio De Iesu – la Polizia Municipale è impegnata nell’eseguire l’operazione su delega della Procura ed in piena collaborazione con la Polizia di Stato in un’area particolarmente bella della città e sottoposta a stringenti vincoli paesaggistici”.
Dopo i primi controlli sono stati posti sotto sequestro i primi 4 chioschi, sia per violazioni al codice penale (scarichi abusivi a mare e opere edilizie abusive) che per violazioni di tipo amministrativo in quanto carenti delle regolari autorizzazioni al commercio fisso ed autorizzati soltanto al commercio itinerante.
Anche una quinta struttura è stata sottoposta alle verifiche e sequestrata per analoghe violazioni penali (sversamenti a mare e abusi edilizi) e amministrative (mancanza di autorizzazione al commercio fisso). Le operazioni di controllo proseguiranno nei prossimi giorni sempre della Polizia Locale, su delega della Procura della Repubblica, le operazioni di controllo su tutti i chioschi posti sul lungomare da Largo Sermoneta fino a Piazza Vittoria, in totale 19 chioschi.















































































































































































