Si sono dati appuntamento allo chalet di Mergellina dove trovò la morte, ucciso da un colpo vagante nel marzo 2023. I suoi genitori accompagnati dal prefetto di Napoli Michele di Bari, il deputato Francesco Emilio Borrelli, don Maurizio Patriciello e alcuni consiglieri e assessori comunali e regionali con una cinquantina di persone hanno ricordato Francesco Pio Maimone nel giorno del suo 20esimo compleanno.
Una torta con il suo volto disegnato circondato da striscioni e cartelli, un’occasione per ricordare la giovane vittima innocente e chiedere giustizia.

“Mio figlio avrà diciotto anni per sempre – ha detto il padre di Antonio Maimone – siamo qua anche nella speranza che vedendo quei due genitori festeggiare un figlio che non c’è più tanti giovani decidano di lasciar perdere la strada della violenza”.
All’iniziativa era presente anche Carlo, l’amico di Francesco Pio che ha testimoniato contro l’imputato Francesco Pio Valda, il ventenne accusato dell’omicidio.
Francesco Pio Maimone è stato ricordato anche dalla Città di Napoli con una cerimonia nel corso della quale gli è stata intitolata la ‘Casa della cultura e dei giovani’ di Pianura, quartiere in cui viveva.
















































































































































































