Domani in Senato, arriva il decreto sicurezza bis. Quasi certamente – come chiesto dal ministro dell’Interno Matteo Salvini – sarà posta la fiducia.
Il leader della Lega non accetta passi falsi. Anche se tra le fila del Movimento 5 Stelle si allarga il dissenso e non mancano i parlamentari che giurano di non votare a favore del nuovo decreto.

Passaggio importante perchè FdI e parte di Forza Italia -l’area vicina a Giovanni Toti – sono pronti a soccorrere Salvini con un voto a favore oppure lasciando i banchi dell’Aula.
Tiene banco il dilemma dei dissidenti Cinquestelle: almeno cinque ma potrebbero essere anche dieci a non votare il decreto bis già alla Camera i ‘dissidenti’ sono stati 17 e il presidente Roberto Fico è uscito dall’aula al momento del voto.
Di sicuro in soccorso della maggioranza potrebbero aggiungersi ai vti di FdI, Forza Italia anche quelli della Svp.

E sul decreto sicurezza bis fa sentire la sua voce don Luigi Ciotti che in video prende posizione e bolla l’iniztiva di Salvini come una “aberrazione giuridica”.
E spiega: “Essendo già enorme il potere del ministro dell’Interno in materia di immigrazione, questa estensione rappresenta una invasione di campo, una appropriazione indebita di ruoli e competenze altrui, ennesimo segno di un’ambizione sfrenata, indifferente alla divisione dei poteri su cui si fonda la democrazia”.













































































































































































