Sbarcati bambini, donne e malati. Resta il divieto d’avvicinamento a Lampedusa. Appello a Conte: “Intervenga”

0 0
Reading Time: < 1 minute

Ora occorre capire. È il momenti della verità. Nessuno pretende le scuse, tanto meno distinguo.

Basta solo che Luigi Di Maio, capo del Movimento 5 Stelle non chiami più le Ong, i taxi del mare. Nel cuore della notte è stato effettuato il trasbordo di 64 tra donne, bambini e malati dalla Mare Jonio.

È stata una motovedetta della Capitaneria di Porto, autorizzata dal Viminale, a soccorrere i naufraghi e portali al porto di Lampedusa.

È stata l’unica ‘concessione’ tra l’altro obbligata. L’imbarcazione resta fuori dalle acque territoriali e con gli altri naufraghi rimasti a bordo in condizioni pessime.

A bordo pare che sia finita perfino l’acqua corrente e i viveri. L’alt è stato l’ultimo atto di Matteo Salvini al Viminale sottoscritto senza batter ciglia anche dai ministri Danilo Toninelli e Elisabetta Trenta, freschi alleati del Pd.

E se in queste ore la Mare Jonio chiede riparo a Lampedusa, le conidizioni del tempo sono proibitive, la risposta della Capitaneria è sempre la stessa: “Non siete autorizzati”.

Perché non interviene il ‘nuovo’ presidente del Consiglio Giuseppe Conte affinché l’imbarcazione trovi riparo?

Giulia Rosati

Metti un like alla nostra Fanpage

© Riproduzione riservata
www.ladomenicasettimanale.it

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Chiudi
Ascolta le notizie
Social profiles
Chiudi