Parla Antonio Moccia: “Manifesti affissi? Sono esasperato”

“Ho inteso affiggere questo manifesto perché sono stanco ed esasperato, in quanto io e la mia famiglia viviamo da troppo tempo uno stress insopportabile”.

Così, Antonio Moccia, spiega, in una nota, il motivo che lo ha spinto ad affiggere ad Afragola dei manifesti, a sua firma, con i quali invita imprenditori e cittadini a denunciare chiunque si presenti a suo nome o a nome della sua famiglia per chiedere il ‘pizzo’.

“Ho preso questa decisione – spiega Moccia, fratello del boss Luigi – senza neppure consultare i miei difensori perché sono stanco di vivere questa situazione ormai intollerabile. Fino ad oggi l’Autorità Giudiziaria ha sospettato che la dissociazione mia e dei miei fratelli dalla criminalità fosse una scelta strumentale”.

“Quello che la magistratura non ha voluto vedere – aggiunge – è che fino ad oggi non mi sono limitato ad una dissociazione formale ed astratta che in quanto tale potrebbe essere strumentale, ma ho adottato concreti comportamenti da dissociato depositando decine di denunce contro chiunque usasse impropriamente il nome mio e della mia famiglia”.

“Quest’ultimo manifesto – sottolinea Antonio Moccia – è un comportamento concreto che oltretutto espone me ed i miei fratelli a rischi di ritorsione da parte degli uomini della criminalità. Invito, pertanto, vivamente le istituzioni a tutelare me, la mia famiglia ed i miei nipoti”, conclude Moccia.

“Ho preso questa decisione – spiega Moccia, fratello del boss Luigi – senza neppure consultare i miei difensori perché sono stanco di vivere questa situazione ormai intollerabile. Fino ad oggi l’Autorità Giudiziaria ha sospettato che la dissociazione mia e dei miei fratelli dalla criminalità fosse una scelta strumentale”.

“Quello che la Magistratura non ha voluto vedere – aggiunge – è che fino ad oggi non mi sono limitato ad una dissociazione formale ed astratta che in quanto tale potrebbe essere strumentale, ma ho adottato concreti comportamenti da dissociato depositando decine di denunce contro chiunque usasse impropriamente il nome mio e della mia famiglia”.

Libero Mancuso

“Quest’ultimo manifesto – sottolinea Antonio Moccia – è un comportamento concreto che oltretutto espone me ed i miei fratelli a rischi di ritorsione da parte degli uomini della criminalità. Invito, pertanto, vivamente le istituzioni a tutelare me, la mia famiglia ed i miei nipoti”, conclude Moccia.

“Provo a difendere da anni Antonio Moccia e ho avuto modo di assistere a sue reazioni esasperate per le continue accuse che gli venivano rivolte e dalle quali, da anni, protesta la sua estraneità. Ma questa volta la forma e il contenuto cui è ricorso per protestare la sua innocenza assumono i caratteri della drammaticità fino ad esporlo a seri rischi personali. Antonio Moccia ci mette di ad una disperata protesta d’innocenza che non merita di essere cestinata”.

E’ quanto rende noto, in un comunicato, l’avvocato Libero Mancuso, legale di Antonio Moccia,

Metti un like alla nostra Fanpage

© Riproduzione riservata
www.ladomenicasettimanale.it

0 0
0 %
Happy
0 %
Sad
0 %
Excited
0 %
Angry
0 %
Surprise
Chiudi
Ascolta le notizie
Social profiles
Chiudi