Il graffio della street art ai tempi del Coronavirus

Sembrano opere blasfeme ma non lo sono. È una epidemia mondiale, la più grave degli ultimi 100 anni. Migliaia di persone infettate, tanti morti. Un’ecatombe. Un tsunami che dilania i corpi e sconvolge la mente.

Oltre un miliardo di persone confinate nelle proprie abitazioni, la parola d’ordine è : fermare il Coronavirus.

Direttamente da Amsterdam, ecco l’opera dello street artist @Iamfake che, con una serie di immagini – a suo modo – scuote l’opinione pubblica mondiale.

Due opere – in particolare – hanno suscitato scalpore per la potenza dissacrante ma non blasfema, sicuramente è stata una rottura iconica.

Nel rito della lavanda dei piedi, Gesù Cristo e la Madonna hanno l’Amuchina mentre nell’ultima cena tutti gli apostoli e Gesù Cristo indossano diligentemente la mascherina.

È la forza dell’arte: investigare l’animo, far luce sulle tenebre delle paure, costruire contraddizioni, seminare dubbi.

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