Risale la tesione negli istituti penitenziari

Nel carcere di Santa Maria Capua a Vetere atri casi di detenuti positivi al Covid 19. Sale la preoccupazione e il timore che il virus possa attecchire e diffondersi nei penitenziari italiani.

“A partire dalla notizia del primo caso positivo, nella notte di sabato, sono stati effettuati 200 test sierologici rapidi domenica e 200 tamponi naso-faringei lunedì, per tutti i detenuti della stessa sezione e per tutto il personale, sanitario e penitenziario, che vi lavora – sottolinea Samuele Ciambriello, garante regionale dei detenuti – siamo vicini al personale penitenziario e ai familiari dei detenuti”.

Protesta a Poggioreale, le donne dei detenuti bloccano la strada per chiede l’amnistia e l'indulto per il Coronavirus

Protesta a Poggioreale, le donne dei detenuti bloccano la strada per chiede l’amnistia e l'indulto per il Coronavirus. Borrelli: “La città va protetta dalle donne dei criminali che sono anche delle potenziali portatrici del virus. Ho chiesto al Questore e al Prefetto di metterle in quarantena perchè hanno violato la legge facendo assembramenti e sono potenziali untrici”Ancora proteste da parte dei familiari dei detenuti della Casa Circondariale di Poggioreale.Un gruppo di persone, durante il primo pomeriggio dell’8 aprile, ha tentato di bloccare la strada di Via Poggioreale, nell’area in prossimità dell’ingresso del carcere, per una forma di protesta contro le condizioni in cui si troverebbero i detenuti, in questa emergenza sanitaria da Coronavirus, per i quali chiedono l’amnistia o l'indulto.L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha fatto disperdere quasi immediatamente il blocco di persone.“Chiedono diritti per i detenuti e per i delinquenti, quei stessi delinquenti che hanno distrutto un carcere, e lo fanno violando ogni regola. Oltre ai diritti esistono anche i doveri ma queste persone sembrano ignorali. Hanno violato la quarantena e hanno tentato di bloccare un’intera strada con questa protesta ignobile ed illegale, si sono dimostrati per quello che sono, individui collusi con la criminalità e la camorra.Chiediamo al Questore e al Prefetto che queste persone, queste donne parenti dei detenuti, vengano denunciate perché’ sono delle potenziali untrici visto che violano la quarantena e per questo dorrebbero essere messe in isolamento. La città va protetta anche dalle donne dei criminali che continuano a fare assembramenti e che sono anche delle potenziali portatrici del virus. Se queste sono le donne "perbene" che stanno fuori al carcere non osiamo immaginare i mariti, i fidanzati e i figli detenuti”- ha attaccato il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. (Video Nano Tv)

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Mercoledì 8 aprile 2020

Intanto, una protesta davanti al Tribunale di Napoli è sfociata in un tentativo di aggressione da parte di un gruppo di facinorosi nei confronti di un dirigente della Polizia di Stato.

Due persone sono state identificate e denunciate. Del gruppo, capeggiato da alcune donne, facevano parte alcuni parenti di detenuti ristretti nel vicino carcere di Poggioreale, che poco prima aveva protestato e chiesto a gran voce l’indulto e l’amnistia per i loro congiunti, ed altre persone che si sono aggiunte successivamente.

Tutti insieme hanno cercato di entrare nel Tribunale ma sono stati bloccati grazie all’intervento della Polizia Penitenziaria, della Polizia Locale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri.

Coronavirus: altr

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