Apre centro vaccinale alla fagianeria del Real Bosco di Capodimonte: “Lasciamoci contagiare solo dalla bellezza!”

Rapiti dalla bellezza, dai colori, dall’arte e quasi dimentichi ch etra qualche momento devi vaccinarti. Questa è la sensazioneche stamane nel giorno dell’inaugurazione del centro vaccinale della Fagianeria all’interno del Real Bosco di Capodimonte di Napoli. Una struttura ristrutturata e valorizzata e immersa nel verde, il Real bosco di Capodimonte, giardino storico di 134 ettari, il polmone verde più grande della città di Napoli.

Da oggi i caregiver del capoluogo campano avranno la possibilità di vaccinarsi nel nuovo hub allestito nella spazio della Fagianeria, una struttura che era destinata alla schiusa e al ricovero dei fagiani, quando la caccia a questo volatile, uno dei prediletti da Carlo di Borbone, era molto praticata nelle riserve reali.

All’interno della Fagianeria sono stati sistemati gli spazi per l’accettazione e poi 7 box vaccinali, sei per la somministrazione di Astrazeneca e uno per le dosi Pfizer.

Dopo la somministrazione, i cittadini vaccinati possonno effettuare il periodo di osservazione in una sala allestita con le riproduzioni dei principali capolavori presenti nel museo di Capodimonte: dalla Danae di Tiziano all’Antea di Parmigianino, da Atalanta e Ippomene di Guido Reni alle Ipomee e boules de neige di Andrea Belvedere a Frisio a Santa Lucia di Eduardo Dalbono.

E poi un racconto per immagini dei protagonisti del Regno di Napoli da Carlo di Borbone a cavallo di Francesco Liani, a Ferdinando IV a cavallo con la corte a Capodimonte di Antonio Joli. E ancora, un focus sulla Partenza di Carlo di Borbone per la Spagna vista da terra e da mare del 1759, di Antonio Joli, e Ferdinando IV a caccia di folaghe sul Lago Fusaro di Jacob Philipp Hackert del 1783.

“Questo è un luogo meraviglioso – spiega Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte – e con la temperatura primaverile vaccinarsi diventa un’esperienza bellissima. Qui i cittadini vengono cantagiati solo dalla bellezza. Ora aspettiamo la riapertura di tutti i musei e di tutti i parchi, ma siamo orgogliosi di poter contribuire in questo modo allo sforzo collettivo per la campagna vaccinale. Dopo le somministrazioni, i cittadini potranno anche ammirare una serie di quadri della collezione di Capodimonte e ascoltare il canto degli uccelli, la musica piu’ antica del mondo che qui nel bosco si ascolta sin dall’alba. Ci si vaccina immersi nella pace, nella serenita’ e nella bellezza”.

Nei box vaccinali della fagianeria, fa sapere l’Asl, sono presenti sette medici, infermieri, volontari della protezione civile, oltre alle forze dell’ordine e ad agenti a cavallo. L’hub per il momento e’ aperto dalle 9 alle 13 e si vaccinerà anche nei giorni di Pasqua e di Pasquetta. Per la prima settimana saranno somministrate, in media, 500 dosi al giorno. L’obiettivo e’ arrivare a 1.200 somministrazioni al giorno.

Tra i primi vaccinati tanti giovani, come Domenico, matricola universitaria, assistente di sua nonna, un’ultraottantenne già vaccinata.

“Spero che tutti compiano il dovere civico di vaccinarsi per uscire quanto prima dall’epidemia dopo un anno brutto, soprattutto a livello psicologico. Tutti – dice Domenico dopo il vaccino – vogliamo tornare a vivere normalmente”.

Grazie a una convenzione con l’Asl tutti i vaccinati alla Fagianeria potranno acquistare a prezzo ridotto (5 euro anziché 10) con il quale, alla riapertura dei musei, sarà possibile visitare la mostra NAPOLI, NAPOLI: di lava, porcellana e musica, allestita nelle sale dell’appartamento reale del Museo e Real Bosco di Capodimonte. 

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