Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Napoli Fabio Provvisier ha condannato a trent’anni di carcere per un omicidio del 1997, Giuseppe Setola, capo dell’ala stragista dei Casalesi, Aniello Bidognetti, figlio del capoclan dei Casalesi Francesco Bidognetti detto Cicciotto e’ Mezzanotte, e l’esponente del clan Giuseppe Dell’Aversano.

Il giudice ha poi inflitto 12 anni all’altro figlio di Cicciotto, Raffaele Bidognetti, collaboratore di giustizia che ha permesso, con le sue dichiarazioni, alla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli di ricostruire il delitto.

L’omicidio è quello dell’imbianchino Domenico Zippo, ucciso a Casal di Principe nell’ambito della faida tra le famiglie Schiavone e Bidognetti; Zippo stava passeggiando nel centralissimo corso Umberto, quando venne avvicinato dai killer ed ucciso con tre colpi di arma da fuoco al petto.

Durante il processo Setola (difeso da Paolo Di Furia), in carcere con numerosi ergastoli a carico anche per le 18 persone ammazzate nel Casertano durante la stagione del terrore datata 2008, ha ammesso di essere stato l’esecutore materiale del delitto, così come Giuseppe Dell’Aversano, mentre i mandanti furono Raffaele Bidognetti e il fratello Aniello. 

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