È cominciato il conto alla rovescia per l’inaugurazione della linea 6, il trenino leggero che ridurrà le distanze tra l’area occidentale e quindi i quartieri di Fuorigrotta, Bagnoli e Agnano con il centro storico di Napoli. Il taglio del nastro per l’apertura della prima stazione in Piazza Italia è previsto per il prossimo mese. Non è stata ancora fissata la data.
Gli sforzi dell’amministrazione comunale e della decima municipalità sono intensi volti a garantire una vera e propria svolta. Del resto la risistemazione di Piazza Italia, di via Consalvo e il rifacimento delle aiuole di viale Augusto vanno proprio in tal senso ossia restituire cura e bellezza a uno dei quartieri più giovani della città e dell’area metropolitana di Napoli.

Un quartiere con una grande vocazione allo studio, al tempo libero, al divertimento, alla musica e allo sport senza dimenticare l’eccellenze come il centro produzione Rai, il Politecnico d’ingegneria, il Cnr. Resta il problema del mantenere intatti i luoghi e gli spazi recuperati e sistemati. Non è solo un degrado materiale ma purtroppo sono i comportamenti dei molti che contribuiscono al progressivo degrado e nei fatti rende vano tutti gli sforzi intrapresi dalle istituzioni.
Il bene comune è di tutti e tutti dovremmo aiutare a tutelare la sua integrità e funzionalità. Certo, il segnale è negativo se a poche settimane, infatti, dall’inaugurazione della fontana e delle nuove giostrine di Piazza Italia, si constata come il vandalismo sta prendendo il sopravvento. Oltre alle scritte con lo spray che abbiamo documentato nei giorni scorsi e il problema dell’abbandono di rifiuti anche nella stessa fontana, la vera piaga è lo scorrazzare in barba ai divieti di scooter e moto in qualsiasi ora.

La piazza, i marciapiedi e le stradine nonostante i paletti e gli ostacoli fisici per impedire il transito dei veicoli sono presi ‘normalmente’ d’assalto dai centauri. Insomma, il rischio è che lo sforzo messo in campo per restituire bellezza a un pezzo importante del quartiere Fuorigrotta rischia di essere vanificato. Allora occorre accelerare con i progetti delle telecamere di videosorveglianza, organizzare meglio le forze dell’ordine sul territorio e pretendere un presidio fisso di polizia municipale in Piazza Italia.
















































































































































































